BIOHACKING PRACTITIONER
Il corso CRESO Biohacking Practitioner è accessibile a chi possiede un diploma di scuola secondaria superiore.
Il percorso è aperto anche a laureati e professionisti in ambito sanitario, socio-sanitario, sportivo, olistico o del benessere.
In base al titolo di studio e alle competenze pregresse, possono essere previsti esoneri da specifici contenuti teorici e l’attivazione di un Piano Formativo Personalizzato.
Le lezioni in presenza sono obbligatorie per tutti i partecipanti, indipendentemente dal percorso di studi pregresso, e costituiscono parte integrante del processo formativo e valutativo.
Il percorso forma una figura professionale che opera nell’ambito del benessere secondo quanto previsto dalla Legge 4/2013 relativa alle professioni non organizzate in ordini o collegi.
La qualifica rilasciata non costituisce titolo sanitario e non abilita all’esercizio di professioni regolamentate.
Il Biohacking Practitioner è una figura professionale che opera nell’ambito del benessere e del miglioramento dello stile di vita, con finalità educative e di supporto alla regolazione individuale.
Lavora sulla persona nella sua globalità, considerando stile di vita, ambiente, abitudini quotidiane e livelli di stress.
Opera esclusivamente nell’ambito del benessere, secondo quanto previsto dalla Legge 4/2013 relativa alle professioni non organizzate in ordini o collegi, e non svolge attività sanitaria.
Ambiti di intervento
- educazione all’alimentazione consapevole e all’integrazione non terapeutica
- gestione dello stress e dei ritmi di vita
- miglioramento della qualità del sonno e dell’ambiente
- ottimizzazione delle abitudini quotidiane
- sviluppo della consapevolezza corporea
Cosa fa
- accompagna la persona verso una maggiore consapevolezza psicofisica
- applica tecniche e metodi appresi nel percorso formativo con finalità non sanitarie
- favorisce processi di autoregolazione e benessere generale
- promuove stili di vita sani e sostenibili
Cosa non fa
- non effettua diagnosi
- non tratta patologie
- non prescrive farmaci o terapie
- non svolge atti riservati alle professioni sanitarie regolamentate
Le tecniche manuali eventualmente applicate sono finalizzate esclusivamente alla promozione del benessere e non costituiscono trattamento sanitario.
Il percorso formativo è strutturato secondo criteri di certificazione professionale ed è costantemente aggiornato in coerenza con l’evoluzione delle competenze richieste nell’ambito del benessere e delle professioni disciplinate dalla Legge 4/2013.
Il dettaglio completo del Piano di Offerta Formativa (contenuti, articolazione didattica e modalità di valutazione) viene fornito agli iscritti a seguito di un primo contatto informativo, al fine di garantire un corretto inquadramento del percorso.
I contenuti formativi, incluse eventuali tecniche manuali, sono orientati esclusivamente alla promozione del benessere e non costituiscono formazione sanitaria né abilitano all’esercizio di professioni regolamentate.
Il corso si svolge in modalità Blended Learning, combinando formazione a distanza e attività in presenza, per garantire flessibilità, continuità didattica e applicazione concreta delle competenze nell’ambito del benessere professionale.
La modalità didattica prevede:
-
FAD e videolezioni asincrone
Utilizzate per la trasmissione dei contenuti teorici e la preparazione alle attività pratiche. -
Lezioni in presenza obbligatorie
Le attività pratiche e professionalizzanti si svolgono esclusivamente in presenza e sono obbligatorie per tutti i partecipanti, indipendentemente dal percorso di studi pregresso. -
Integrazione teoria–pratica
La formazione è progettata per favorire l’applicazione immediata delle competenze acquisite in contesti professionali non sanitari.
Il corso può essere attivato anche in anticipo rispetto al calendario previsto, al raggiungimento del numero minimo di iscritti, con avvio immediato delle attività formative a distanza (FAD e videolezioni).
Le lezioni in presenza seguono il calendario programmato e costituiscono parte integrante e obbligatoria del percorso.
Il percorso formativo CRESO Biohacking Practitioner® costituisce attività di formazione professionale privata riferita a figura operante nell’ambito delle professioni disciplinate dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Professioni non organizzate in ordini o collegi).
La figura professionale del Biohacking Practitioner rientra tra le attività economiche di prestazione di servizi esercitate in forma autonoma nel settore del benessere, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente.
Il percorso è finalizzato all’acquisizione di competenze consulenziali, educative e manuali orientate alla promozione del benessere e al miglioramento dello stile di vita.
Verifiche e attestato di qualificazione
Il percorso prevede verifiche teoriche e pratiche e una valutazione finale delle competenze acquisite.
Al termine del percorso viene rilasciato da CRESO Academy un attestato di qualificazione professionale che certifica esclusivamente l’avvenuto completamento del percorso formativo.
L’attestato:
- non costituisce titolo abilitante statale
- non abilita all’esercizio di professioni sanitarie regolamentate
- non sostituisce titoli universitari o professionali disciplinati da normative speciali
L’attività professionale può essere esercitata in forma autonoma mediante apertura di Partita IVA quale professione non organizzata in ordine o collegio ai sensi della Legge 4/2013.
Certificazione professionale tramite ente terzo indipendente
Il percorso consente l’accesso volontario alla certificazione professionale rilasciata da ente terzo indipendente accreditato (FAC), secondo lo schema di certificazione adottato.
L’ente certificatore opera in piena autonomia rispetto all’ente formativo e prevede prove di valutazione teoriche e pratiche conformi ai requisiti previsti dallo schema applicabile.
La certificazione:
- attesta la conformità ai requisiti previsti dallo schema di certificazione
- può comportare l’iscrizione nei registri dei professionisti certificati secondo le modalità stabilite dall’ente certificatore
- è soggetta a mantenimento e aggiornamento periodico
Ambito di esercizio professionale e tecniche manuali
Il Biohacking Practitioner svolge attività di consulenza e supporto nell’ambito del benessere, consistenti in:
- analisi e ottimizzazione dello stile di vita
- educazione alla gestione dello stress e del sonno
- orientamento alimentare non terapeutico
- applicazione di tecniche manuali finalizzate al rilassamento e alla consapevolezza corporea
Le tecniche manuali insegnate nel percorso comprendono attività manuali in ambito fasciale, craniale e addominale-viscerale, orientate esclusivamente alla promozione del benessere generale, alla distensione delle tensioni corporee e alla consapevolezza corporea.
Tali attività non configurano atti sanitari e non comprendono:
- diagnosi
- trattamento di patologie
- atti terapeutici o riabilitativi
- prescrizione di farmaci
- atti riservati alle professioni sanitarie regolamentate
Il corso CRESO Biohacking Practitioner® è strutturato in modalità blended learning, con una combinazione di formazione teorica in FAD e lezioni pratiche in presenza.
Le iscrizioni sono aperte durante l’anno.
La formazione teorica in modalità FAD consente agli iscritti di iniziare lo studio fin da subito, anche prima dell’avvio delle attività in presenza.
L’avvio del corso è previsto al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, indicativamente pari a una classe di almeno 12 iscritti.
Al raggiungimento del numero minimo, le attività formative possono essere attivate anche in anticipo rispetto alla pianificazione standard.
In assenza di avvio anticipato, il calendario di riferimento per il primo anno è il seguente:
- 19-20 settembre 2026
- 21-22 novembre 2026
- 23-24 gennaio 2027
- 20-21 marzo 2027
Le lezioni in presenza sono obbligatorie e costituiscono parte integrante del percorso formativo.
Eventuali modifiche al calendario, per esigenze organizzative o didattiche, saranno comunicate agli iscritti con congruo preavviso.
Le attività formative in presenza del corso CRESO Biohacking Practitioner® si svolgono presso il TAG Hotel di Fano (PU).
La sede è dotata di spazi idonei allo svolgimento delle attività pratiche e formative previste dal percorso.
L’iscrizione al corso CRESO Biohacking Practitioner® avviene su base annuale.
Il costo del primo anno di formazione è pari a € 1.800 e comprende:
- accesso alla formazione teorica in modalità FAD
- partecipazione alle attività pratiche in presenza previste dal programma
- accesso ai materiali didattici
- costi di segreteria
- esami teorici in modalità FAD;
- esame teorico-pratico di fine primo anno
- svolgimento del tirocinio interno formativo
Il percorso prevede un tirocinio interno annuale (100 ore/anno) strutturato secondo modalità didattiche definite dalla scuola, comprendente studio guidato, elaborazioni scritte ed esercitazioni pratiche a finalità esclusivamente formativa.
Le esercitazioni pratiche:
- hanno esclusiva finalità didattica
- non costituiscono esercizio di attività professionale autonoma
- non prevedono percezione di compensi
- non configurano trattamento di patologie né atti riservati alle professioni sanitarie
Per la partecipazione alle attività pratiche in presenza è richiesta una copertura assicurativa personale, attivata tramite broker convenzionato, con polizza strutturata per il profilo formativo del Biohacking Practitioner.
La copertura assicurativa tutela l’allievo durante le attività pratiche svolte nell’ambito del percorso formativo e durante le esercitazioni previste dal tirocinio interno, purché svolte a fini esclusivamente didattici.
Il completamento del percorso consente l’eventuale avvio dell’attività professionale nell’ambito delle professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, nel rispetto della normativa vigente.
L’eventuale apertura di Partita IVA dovrà essere effettuata in coerenza con l’attività effettivamente esercitata e secondo le indicazioni del proprio consulente fiscale.
A titolo esemplificativo, l’attività può rientrare in codici ATECO riconducibili ai servizi alla persona o alle attività professionali non regolamentate (es. 96.09.09 – Altre attività di servizi per la persona n.c.a.; 74.90.99 – Altre attività professionali n.c.a.).
L’attività non comprende in alcun caso diagnosi sanitaria, trattamento di patologie o atti riservati alle professioni sanitarie.
È prevista la possibilità di rateizzazione della quota annuale.
In caso di pagamento rateizzato, il costo complessivo del percorso risulta maggiore rispetto al pagamento in un’unica soluzione.
Le modalità di iscrizione, pagamento e attivazione della copertura assicurativa vengono comunicate in modo dettagliato prima della conferma dell’iscrizione.
Il percorso CRESO Biohacking Practitioner® è strutturato sotto la direzione scientifica e il coordinamento didattico di Fabiola Marelli.
Il corpo docente è composto da professionisti con esperienza documentata nei rispettivi ambiti di competenza, coinvolti per l’approfondimento teorico-pratico dei contenuti previsti dal programma formativo.
I relativi percorsi professionali e formativi risultano verificabili attraverso fonti pubbliche e piattaforme professionali di riferimento; la documentazione attestante i titoli dichiarati è disponibile su richiesta presso la segreteria organizzativa.
Le attività didattiche si svolgono esclusivamente nell’ambito della formazione in materia di benessere e professioni non organizzate in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, e non costituiscono formazione sanitaria né abilitazione all’esercizio di professioni regolamentate.
I contenuti trattati hanno finalità formative e non configurano in alcun modo attività di diagnosi, trattamento di patologie o esercizio di atti riservati alle professioni sanitarie.
Fabiola Marelli
Direzione scientifica e coordinamento didattico
Fondamenti del Biohacking applicato – Inquadramento professionale – Supervisione del tirocinio
Definizione dell’impianto teorico e pratico del percorso formativo, integrazione dei moduli didattici, supervisione delle attività in presenza e del tirocinio interno.
Inquadramento del ruolo professionale del Biohacking Practitioner, delimitazione dei confini operativi e responsabilità professionale nell’ambito delle professioni disciplinate dalla Legge 4/2013.
Selene Gavaraghi
Principi di biohacking e ascolto corporeo
Introduzione a tecniche manuali non sanitarie a finalità di benessere.
Approccio corporeo integrato al biohacking applicato, osservazione dei pattern adattativi in ambito non clinico e introduzione a tecniche manuali orientate esclusivamente alla promozione del benessere generale.
Le tecniche presentate non costituiscono trattamenti sanitari né interventi terapeutici.
Niccolò Pace
Valutazione corporea globale – HRV e regolazione dello stress
Analisi dei pattern adattativi e relazione tra postura, respirazione e gestione dello stress in ambito non clinico.
Introduzione all’utilizzo dell’HRV come indicatore funzionale non diagnostico e approfondimento dei limiti interpretativi dei dispositivi wearable.
Stefano Burattini
Kinesiologia applicata – Livello 1 e Livello 2
Fondamenti di kinesiologia come strumento di osservazione funzionale e integrazione nei processi decisionali del Biohacking Practitioner, in ambito non sanitario.
I contenuti hanno finalità formative e non costituiscono atto diagnostico o sanitario.
Francesco Ciani
Regolazione metabolica e segnali nutrizionali
Approccio alla nutrizione come modulazione dei segnali metabolici nel contesto del biohacking applicato, in ambito non clinico.
I contenuti trattati non costituiscono prescrizione dietetica, atto sanitario né attività riservata alle professioni regolamentate.